Gambe gonfie, sensazione di pesantezza a fine giornata, pelle a buccia d’arancia che non migliora nonostante creme e buone abitudini: sono tra i motivi più frequenti per cui si inizia a sentir parlare di pressoterapia. È un trattamento che lavora sulla circolazione e sui liquidi in eccesso, e proprio per questo viene spesso associato a ritenzione e cellulite.
Prima di iniziare un percorso, però, è utile avere le idee chiare: a cosa serve la pressoterapia, che cosa può fare e che cosa no, quante sedute servono e dopo quanto tempo si notano i primi cambiamenti.
Cos’è la pressoterapia e come funziona?
La pressoterapia con bendaggi è un trattamento mirato a migliorare la circolazione venosa e linfatica, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso e riducendo la sensazione di gonfiore, soprattutto agli arti inferiori.
Il suo funzionamento si basa sull’azione combinata di pressioni sequenziali e bendaggi imbevuti di principi attivi. Le pressioni stimolano la circolazione, mentre i bendaggi arricchiti di sostanze attive danno al trattamento un effetto detossinante.
Si tratta di un trattamento non invasivo, che agisce in modo fisiologico. Grazie ai bendaggi attivi, l’effetto snellente e tonificante continua anche dopo la seduta.
Pressoterapia: a cosa serve?
La pressoterapia serve innanzitutto a favorire il drenaggio dei liquidi e a ridurre la ritenzione idrica, una condizione che può rendere le gambe più gonfie e pesanti, accentuando visivamente i volumi nella zona delle cosce.
Migliorando la microcircolazione, il trattamento allevia la sensazione di pesantezza agli arti inferiori e aiuta a ridefinire in modo naturale la silhouette delle gambe. Il trattamento aiuta inoltre a tonificare la pelle e a migliorare visibilmente la silhouette.
È quindi un trattamento pensato per chi desidera ritrovare il comfort di gambe più leggere e sgonfie.
La pressoterapia fa dimagrire?
È una delle domande più comuni, e la risposta va data con chiarezza: la pressoterapia non fa perdere peso in modo diretto. Non agisce sul peso corporeo in senso stretto, quindi non ha senso aspettarsi un calo dei chili sulla bilancia.
Quello su cui lavora è la riduzione dei volumi, grazie al drenaggio dei liquidi e alla stimolazione della microcircolazione. Il risultato è un miglioramento fisiologico della silhouette, che si percepisce soprattutto nel modo in cui le gambe appaiono e si sentono.
Se l’obiettivo è anche il dimagrimento, la pressoterapia può contribuire a un risultato visibile e armonico quando è inserita in un percorso più completo, che comprende anche un piano alimentare normocalorico.
Pressoterapia e cellulite: che effetto ha?
Tra i benefici della pressoterapia sulla cellulite c’è il contributo a ridurre l’aspetto della pelle a buccia d’arancia. La cellulite, infatti, è legata quasi sempre a un problema del microcircolo, cioè al modo in cui vene, capillari e sistema linfatico gestiscono i liquidi in una determinata zona del corpo.
Non a caso, cellulite e ritenzione idrica si presentano spesso insieme. Nella forma di cellulite edematosa, in particolare, la pelle appare gonfia e spugnosa, con una sensazione di pesantezza che peggiora dopo molte ore in piedi o ferme nella stessa posizione.
Agendo su drenaggio e circolazione, la pressoterapia lavora proprio su questa componente, all’interno di un più ampio percorso anticellulite.
Dopo quanto si vedono i risultati della pressoterapia?
I risultati della pressoterapia si notano già dopo poche sedute, con un miglioramento progressivo della sensazione di leggerezza alle gambe.
Si tratta quindi di un effetto che si costruisce seduta dopo seduta, all’interno di un ciclo completo e con la giusta continuità.
Per questo è preferibile valutare i cambiamenti nell’aspetto e nella sensazione delle gambe, più che affidarsi al solo numero sulla bilancia.
Quante sedute di pressoterapia servono?
Un ciclo completo di pressoterapia prevede dalle 10 alle 20 sedute, ciascuna della durata di circa 30 minuti, da effettuare più volte a settimana.
Terminato il ciclo, è consigliata una fase di mantenimento, utile a consolidare i risultati ottenuti. La continuità è infatti uno degli elementi che fanno la differenza, perché permette di mantenere nel tempo gli effetti su circolazione e drenaggio.
Il percorso parte sempre da una consulenza personalizzata, che permette di impostare il ciclo in base alle proprie esigenze.
Cosa non fare dopo la pressoterapia?
Dopo una seduta di pressoterapia è preferibile evitare alcolici e cibi molto salati.
Al contrario, è consigliato bere molta acqua per facilitare l’eliminazione delle tossine. Anche mantenere uno stile di vita equilibrato aiuta a sostenere nel tempo i benefici ottenuti.
Per chi è sconsigliata la pressoterapia?
La pressoterapia è sconsigliata a chi soffre di disturbi circolatori gravi, trombosi, infezioni cutanee o patologie cardiovascolari in atto.
Proprio per questo, prima di iniziare è sempre opportuna una valutazione preliminare, che permette di verificare che il trattamento sia adatto alla propria situazione.
Dove posso sottopormi ad una seduta di pressoterapia?
La pressoterapia è un trattamento pensato per chi vuole ritrovare gambe più leggere, ridurre gonfiore e ritenzione e migliorare l’aspetto della pelle, con risultati che si iniziano a percepire già dopo poche sedute. Per ottenere il massimo, però, serve un percorso costruito sulle proprie esigenze.
Da DCD Studi Estetici la Pressoterapia con Bendaggi può essere inserita in un percorso personalizzato che comprende una consulenza, una visita nutrizionale completa con bioimpedenziometria e un piano alimentare normocalorico, con la possibilità di un supporto psicologico. I centri si trovano a Roma (Tuscolano, Eur e Corso Francia), Frascati, Bari, Grottaglie, Taranto e Città Sant’Angelo.
Per capire se la pressoterapia è il trattamento giusto per te e impostare il ciclo più adatto, prenota una consulenza presso DCD Studi Estetici nel centro più vicino.